News

Dal 1° luglio sarà vigente la piena operatività per l’emissione e vidimazione del nuovo documento unico – FIR art. 230 c. 5 - (con compilazione manuale) mediante l’interconnessione applicativa del portale dell’Albo nazionale gestori ambientali con il servizio esposto dal sistema Vi.Vi.FIR, nonché l’apertura dei servizi di interoperabilità applicativa che consentiranno ai gestori di collegare i propri software gestionali al sistema di emissione e vidimazione virtuale del nuovo documento unico.

Riferimenti:

CALENDARIO CORSI IN PARTENZA

Febbraio 2022- Marzo 2022

 

PRIMO SOCCORSO intero 16 ore aziende Gruppo A

PRIMO SOCCORSO intero 12 ore aziende Gruppo B‐C

PRIMO SOCCORSO aggiornamento

ANTINCENDIO intero

ANTINCENDIO aggiornamento

RSPP DATORE DI LAVORO aggiornamento per rischio basso, medio e alto

RSPP DATORE DI LAVORO intero per rischio basso e medio

CORSO TRATTORI aggiornamento

 

Per maggiori informazioni si prega di contattare i nostri uffici

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il D.P.C.M. del 17 dicembre 2021 "Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l'anno 2022".

Il modello di dichiarazione ambientale (MUD) è confermato e sarà utilizzato per le dichiarazioni da presentare, entro il 21 maggio 2022, con riferimento all’anno 2021.

Il MUD rimane articolato in Comunicazioni che devono essere presentate dai soggetti tenuti all'adempimento:

    1. Comunicazione Rifiuti

    2. Comunicazione Veicoli Fuori Uso

    3. Comunicazione Imballaggi, composta dalla Sezione Consorzi e dalla Sezione Gestori Rifiuti di imballaggio.

    4. Comunicazione Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche

    5. Comunicazione Rifiuti Urbani e raccolti in convenzione

    6. Comunicazione Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche

Pubblicato il Bando Isi 2021

E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale in data 16 dicembre 2021 il nuovo Bando ISI INAIL 2021 per i contributi a fondo perduto per interventi nel settore della sicurezza aziendale e assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande.

Finalità: incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché incentivare le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli per l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare il rendimento e la sostenibilità globali e, in concomitanza, conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali. 

Progetti ammessi a finanziamento: Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 5 Assi di finanziamento:

  • Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale - Asse di finanziamento 1 (sub Assi 1.1 e 1.2)
  • Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) - Asse di finanziamento 2
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto - Asse di finanziamento 3
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività - Asse di finanziamento 4
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli -Asse di finanziamento 5 (sub Assi 5.1 e 5.2).

Risorse finanziarie destinate ai finanziamenti: Le risorse finanziarie destinate dall’Inail ai progetti sono ripartite per regione/provincia autonoma e per assi di finanziamento. Il finanziamento, in conto capitale, è calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’IVA come di seguito riportato.

Per gli Assi 1 (sub Assi 1.1 e 1.2), 2, 3 e 4 nella misura del 65% e con i seguenti limiti:

  • Assi 1 (sub Assi 1.1 e 1.2), 2, 3, fino al massimo erogabile di 130.000,00 Euro ed un finanziamento minimo ammissibile pari a 5.000,00 Euro. Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale di cui all’allegato (sub Asse 1.2) non è fissato il limite minimo di finanziamento.
  • Asse 4, fino al massimo erogabile di 50.000,00 Euro ed un finanziamento minimo ammissibile pari a 2.000,00 Euro.

Asse 5 (su Assi 5.1 e 5.2) nella misura del:

  • 40% per i soggetti destinatari del sub Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole);
  • 50% per i soggetti destinatari del sub Asse 5.2 (giovani agricoltori).

Il finanziamento massimo erogabile è pari a Euro 60.000,00; il finanziamento minimo è pari a Euro 1.000,00.

Maggiori informazioni nella pagina dedicata ai Bandi e Contributi INAIL.

In data 21/09/2021 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge n. 127 che introduce misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l’estensione dell’ambito applicativo della Certificazione Verde COVID-19.

Dal 15 ottobre prossimo e fino al 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza, per accedere ai luoghi di lavoro,  i dipendenti e collaboratori di tutte le aziende private e pubbliche devono essere in possesso del Certificato Verde. Pertanto, i datori di lavoro saranno tenuti a verificare il rispetto delle prescrizioni.

Il Lavoratore che comunica di non avere il Certificato Verde o ne risulti privo al momento dell’accesso sul luogo di lavoro:

  • è considerato assente senza diritto alla retribuzione fino alla presentazione del Certificato Verde;
  • non  sarà sottoposto a conseguenze disciplinari;
  • mantiene il diritto alla conservazione del rapporto di lavoro.

È prevista la sanzione pecuniaria da 600 a 1.500 euro per i lavoratori che abbiano avuto accesso violando l’obbligo di Green Pass.

Sono state approvate dal MITE le linee guida sulla classificazione dei rifiuti di cui alla delibera n. 105 del Consiglio SNPA del 18 maggio 2021 in attuazione dell’art. 184 D.Lgs. 152/06.

L’articolo 184, comma 5, del D.lgs. 152/2006 indica che la corretta attribuzione dei codici EER e delle relative caratteristiche di pericolo dei rifiuti è effettuata dal produttore del rifiuto.

Tali Linee Guida sono pertanto un riferimento vincolante ai fini della corretta attribuzione dei codici e delle caratteristiche di pericolo dei rifiuti effettuata dal produttore.

Il documento contiene l’elenco commentato e aggiornato dei codici EER con particolare attenzione alle voci cosiddette “a specchio”.

È presente una differente interpretazione della classificazione rispetto a quella della Comunicazione della Commissione europea (nel testo del documento è segnalata con la nota (A) vicino ai codici EER). Nelle Linee guida, ad esempio, alcuni rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, i farmaci scaduti e i rifiuti pericolosi la cui descrizione riporta la dicitura “contenenti sostanze pericolose”, ma per i quali non è presente nell’elenco una corrispondente voce non pericolosa sono stati interpretati come voci pericolose “assolute”.

Si inviata alla lettura del documento integrale dal sito del Mite www.mite.gov.it